ozonoterapia in odontoiatria

Ozonoterapia in odontoiatria

                                                   L’ozonoterapia in odontoiatria
Cosa è l’ozono?
L’ozono (O3), il cui nome deriva dal greco “odorare”, è una forma di ossigeno la cui molecola contiene tre atomi anzichè due-
È presente nell’aria che respiriamo e nell’alta atmosfera ci protegge dai raggi solari nocivi; lo possiamo trovare inoltre in montagna e dopo i temporali, avvertendolo sotto forma di quell’odore inconfondibile di fresco e pulito.
Oltre alla protezione che ci offre dai pericolosi raggi solari UV, senza la quale la vita sul nostro pianeta cesserebbe, l’ozono è un potente agente ossidante, che è stato largamente usato negli ultimi 40 anni per purificare i sistemi idraulici e l’acqua potabile.

L’ozono è anche un biocida naturale, che elimina in modo efficace batteri, virus e funghi in pochi secondi; per questo si usa in vari ambiti (come ospedali e luoghi pubblici) per la prevenzione delle infezioni e dei cattivi odori. Grazie alle sue proprietà battericide, fungicide e virustatiche, viene infine largamente utilizzato per la disinfezione delle ferite e per la cura di gravi malattie causate da batteri, funghi, virus. Contrariamente al cloro e ai vari cloro derivati (nocivi per l’uomo), l’ozono agisce su batteri, virus e spore, con un’azione germicida rapida e completa.

https://www.odontoiatra.it/ozonoterapia-utilizzo-in-campo-odontoiatrico/

A cosa serve, come agisce e quali vantaggi comporta l’ozonoterapia?
La carie viene abitualmente curata con metodiche “invasive” che prevedono l’uso del trapano per allargare e detergere l’area infetta, rimuovendo la sostanza dentale malata. Questo protocollo viene seguito da decenni ed è ancora generalmente utilizzato per svariate indicazioni.
Una nuova metodologia alternativa, invece, è di tipo “non-invasivo” e si avvale di tecniche innovative – quali l’impiego di ozono – in grado di “curare” in alcune situazioni, in maniera indolore il dente malato.

applicazione dell'ozono

In alcuni casi, l’ozonoterapia è usata in abbinamento al metodo tradizionale, in modo particolare per cavità ampie dove le lesioni necessitano di essere aperte col trapano prima dell’applicazione di ozono, in modo da aumentare l’accessibilità e permettere una migliore disinfezione.
In odontoiatria l’ozonoterapia, che è indolore e non necessita di anestesia, ha molteplici applicazioni. A seconda del caso la durata dell’applicazione varia dai pochi secondi a 2 minuti.

Nei bambini:

cura della carie con ozono

– disinfezione dei solchi e delle fessure prima della sigillatura
– cura delle carie dei denti da latte senza anestesia e senza trapano
– Cura delle afte
– Cura delle carie iniziali dei denti permanenti

bambini contenti con l'ozono

https://www.ildentistadeibambini.it/ozonoterapia-fabrizio-fiorentini/

Negli adulti:
– Trattamento di tasche parodontali e gengiviti
– Cura dell’Herpes simplex e delle candidosi
– Trattamento del lichen planus
– Trattamento delle afte
– Cura delle lesioni mucose da protesi
– Trattamento post estrazione
– Cura delle alveoliti postestrattive
– Emostasi del gemizio ematico
– Trattamento di periimplantiti
– Trattamento dei colletti ipersensibili
– Cura delle carie iniziali
– Disinfezione della cavità dopo pulizia di carie profonda

Controindicazioni:
– pazienti con pacemaker
– pazienti epilettici
– pazienti affetti da gravi forme di asma
– pazienti che hanno un’eccessiva sensibilità alla corrente elettrica
– donne in gravidanza

Quali vantaggi comporta l’ozonoterapia?
L’utilizzo dell’ozonoterapia permette di intervenire sulla carie iniziale e superficiale in modo non invasivo: si evitano così, in questi casi, sia l’utilizzo del trapano, sia l’iniezione di anestetico sul paziente. L’ozonoterapia per carie profonde ha un’importante utilità dopo l’intervento con i mezzi tradizionali.
Il trattamento con ozono è completamente indolore, di durata ridotta e non necessita dell’anestesia.
Dunque terapia della carie e prevenzione: nessun contatto, pochi secondi, senza soffrire. E’ soltanto un’idea, un miraggio? No, è il presente! L’uso controllato di ozono uccide i batteri responsabili della carie dello smalto e della dentina. Senza anestesia e senza dolore.
L’ozono uccide batteri e funghi più velocemente del cloro, inattiva i virus e svolge un’azione emostatica.

Come può l’ozono aiutare i nostri denti?
Prima di tutto la superficie dei denti deve essere esplorata al fine di identificare le carie.
Ciò avviene, generalmente, con un esame obiettivo effettuato con un piccolo strumento chiamato sonda o specillo, oltre che con gli opportuni esami radiografici.
L’ozono viene erogato mediante un manipolo speciale, con una morbida cappetta in silicone, per l’applicazione sulla parte cariata; è una procedura rapida, semplice e indolore.
Una volta che i batteri sono stati eliminati dalla zona interessata, viene posto uno speciale liquido o gel minerale, a base di fluoro, sulla parte ripulita del dente, che ne stimola il processo di re-mineralizzazione.

applicazione dell'ozono in un adulto

Esistono, inoltre, speciali dentifrici e collutori che aiutano la guarigione del dente, in quanto contengono tutti i minerali essenziali di cui il nostro organismo necessita per contrastare la carie.
La re-mineralizzazione dipende soprattutto dalla collaborazione dei pazienti.
Una buona igiene orale non solo aiuta la prevenzione, ma permette una più veloce guarigione dopo il trattamento.
È necessario quindi usare il dentifricio almeno due volte al giorno e seguire una dieta alimentare equilibrata.

Come sappiamo se il trattamento è riuscito?
Bisogna tornare dal proprio odontoiatria generalmente dopo 4/6 settimane,
oppure prima se raccomandato, per controllare che la lesione stia guarendo. Nella quasi totalità dei casi la carie regredisce o si ferma.
Il trattamento è a discrezione del dentista, sui pazienti che presentano caratteristiche adeguate: soprattutto per le carie in superficie o iniziali.

Herpes labiale e ozonoterapia
L’herpes labiale, si manifesta con un leggero pizzicore e senso di calore su un punto arrossato del labbro. Nel giro di poche ore, alcune vescicole spesso dolorose, cominciano a riempirsi di liquido e a svilupparsi.
Una volta terminato il processo infiammatorio, le vescicole provocate dall’herpes labiale si asciugano e persistono per più di una settimana.
Con l’ozonoterapia, le fastidiose bollicine si trasformano in croste minimizzando i tempi di guarigione senza l’assunzione di nessun medicinale, in maniera naturale ed innovativa.

herpes labiale e ozono

Afte e ozonoterapia
La stomatite afosa, comunemente chiamata “afta”, appare come una piccola lesione che può durare da 1 a 4 settimane e causare un dolore circoscritto molto intenso per l’intera durata del processo di guarigione.
Talvolta, è capace di creare spossatezza e malessere, come se si avesse la febbre.
Anche in questo caso l’ozonoterapia può essere un valido metodo per contrastare le infezioni dei vari tipi di batteri presenti nella nostra bocca: già dalla prima applicazione si ha una riduzione dei sintomi dolorosi.

afte e ozono

Afte

Dr. Corrado Cavalca

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